Il Programma 2015

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PROGRAMMA
FESTA DELL’ANTICA
PIZZA CILENTANA
2015

6 AGOSTO

ore 19,30

Taglio del nastro con autorità locali e apertura degli stand gastronomici.

ore 22.00

I “RittAntico” in concerto.

I “RittAntico” sono un gruppo di ragazzi che hanno la voglia di ricercare, scoprire e diffondere le tradizioni e le culture musicali del passato esprimendo l’amore e la passione per la terra di cui orgogliosamente fanno parte. Il loro repertorio si forma su un viaggio musicale nel Sud dell’Italia che parte dalla costa cilentana con le allegre tarantelle e serenate passionali, si affaccia nel territorio napoletano e agro-nocerino-sarnese con la tammurriata per poi arrivare alla pizzica e alla taranta del tacco salentino.

7 AGOSTO

ore 22.00

I “kalàscima” in concerto

Attivi da oltre 15 anni, i Kalàscima sono una una delle più importanti ed innovative band del nuovo panorama della musica italiana, che porta la musica popolare salentina fuori dal revival e delle ballate nell’aia per proiettarla nella modernità, “rigenerandola” attraverso la tecnologia. Il loro è un neofolk urbano nel quale i ricordi di una civiltà contadina ormai travolta dalle estetiche contemporanee
dialoga con i suoni e i rumori che ci avvolgono nella quotidianità degli anni 2000.
Con numerosi tour internazionali alle spalle, dall’Australia all’America Latina, dal Nord Europa al Medio Oriente, i Kalàscima, gruppo storico del Festival “La Notte della Taranta”, presentano il loro ultimo lavoro, “Psychedelic Trance Tarantella”, nel quale spicca la collaborazione del maestro Ludovico Einaudi.

8 AGOSTO

ore 22.00

“Gli Amarimai” in concerto.

Il gruppo de “Gli Amarimai” nasce a Viggiano (PZ) nel 2006 da un gruppo di ragazzi uniti dalla stessa passione: la musica. Composto da 13 elementi, il gruppo si costituisce come associazione musicale culturale che da sempre lavora per ricercare, salvaguardare e tramandare tutte le tradizioni popolari e soprattutto quelle musicali della Basilicata. Grazie all’impegno profuso in quest’ambito “Gli Amarimai” sono soci fondatori del Comitato Nazionale per la Ricerca e la Salvaguardia del Patrimonio Immateriale (ICHNet – Intangible Cultural Heritage Network).
Tra le tradizioni etno-musicali recuperate, i canti e i balli popolari, spiccano il recupero del suono pastorale della zampogna lucana e del suono nobile e fiero dell’arpa popolare viggianese.
Non mancano, tuttavia, pezzi musicali e testi realizzati ex-novo che scavano nel passato, riportando alla luce ritmi e suoni, immergendosi nella quotidianità della tradizione e riportandola ai nostri tempi in modo sempre innovativo, pur conservandone le caratteristiche peculiari.

9 AGOSTO

ore 22.00

I “Vento del Sud” in concerto.

I “Vento del Sud” sono una formazione di Pizzica/Taranta di giovanissimi musicisti salentini attiva su tutto il territorio nazionale. Come il vento che rigenera l’aria, sposta le nuvole, apporta grandi cambiamenti, i “Vento del Sud “ hanno incendiato gli animi nelle sagre più prestigiose e come un vento carico di promesse nella bella stagione hanno accompagnato i maggiori gruppi professionisti di Pizzica/Taranta tra cui i Tamburellisti di Torrepaduli e i Su’ D’Est, negli appuntamenti più importanti dell’estate salentina, dal “Festival della Notte di San Rocco” alla più conosciuta “Notte della Taranta”.

10 AGOSTO

ore 22.00

“TarantaNobes”

“TarantaNobes” è un gruppo costituito dai seguenti sei elementi: Caterina Melone ( voce e danze), nello Romaniello (voce), Clemente Guzzo (fisarmonica), Tommaso Guzzo (organetto), Marcello Coppola ( chitarra acustica e ukulele) e Gaetano Musto ( percussioni). Oltre a condividere la loro matrice popolare, i componenti del gruppo sono forti di provenienze musicali singolarmente disparate. In particolare Marcello Coppola può vantare una matrice rock che ha caratterizzato buona parte del suo percorso artistico; Caterina Melone dall’anno 2013 frequenta il Conservatorio “Domenico Cimarosa” (sezione di Vallo della Lucania); i restanti componenti del gruppo da diversi anni si interessano di musica popolare ed hanno fatto parte di varie formazioni locali. Tutto ciò porta ad una riproposizione molto colorita del repertorio tradizionale cilentano e ricca di sottigliezze ed energie sempre rinnovate, sebbene scaturite da esecuzioni molto spontanee, liberatorie appunto e, in ogni caso, festose. Il repertorio del gruppo si forma su un viaggio musicale nel sud Italia che parte dalla costa cilentana con le allegre tarantelle e serenate passionali, si affaccia nel territorio napoletano e agro-nocerino-sarnese con la tammurriata, per poi arrivare ai saltarelli calabresi e alla coinvolgente pizzica del tacco salentino.

11 AGOSTO

ore 22.00

Piera Lombardi in concerto